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STORIA pare eccessivo...
diciamo "storiella"!
Il
progetto VILTUDO nasce sui banchi del liceo F.Enriques di
Livorno nei primi anni ’90. Dopo un tentativo iniziale di intraprendere
la strada della cover-band, date le diverse provenienze di stile musicale
dei componenti, e il conseguente scarso accordo sui brani da proporre, il gruppo
comincia a cimentarsi, quasi come ripiego, nella ricerca di un sound
proprio e originale che “metta tutti d’accordo”. In questo
modo nascono le sonorità melodiche e allo stesso tempo molto aggressive
che, unite ai testi piuttosto diretti, composti quasi come fossero slogan,
caratterizzano i brani. Il tentativo (piuttosto ambizioso, in verità) è
quello di strizzare l’occhio alla nostra tradizione musicale melodica,
immergendola, però, in tutto quello che dagli anni ‘60 in poi è
successo oltre-Manica e oltre-Oceano. Una prima scaletta di brani
viene presentata alla manifestazione EMERGENZA ROCK del 1996. La
partecipazione risulta proficua: dato il buon successo i VILTUDO
vengono chiamati a partecipare alla registrazione di un CD della rassegna,
distribuito dalla FLYING RECORD in tutta Italia, sul quale
finisce il brano TINTE CHIARE. Da allora il progetto si è evoluto
sensibilmente, pur senza mai perdere i tratti fondamentali caratteristici;
alcuni componenti del gruppo originale si sono persi per strada e altri si
sono uniti alla band apportando sempre nuove sfumature al sound; nel ’97
si realizza il demo NUMERO ZERO, contenente 5 brani; a
questo si deve aggiungere una esperienza dal vivo maturata suonando, anche
come spalla a gruppi importanti (BANDABARDO’, SCISMA), in diverse
manifestazioni ; nel 1998 la band si scioglie temporaneamente a causa
della partenza per il servizio militare del cantante. In questo periodo, a
testimonianza dell’apertura dei componenti verso tutti i generi, il
chitarrista Luigi Iasilli e suo fratello Giacomo, bassista dei VILTUDO,
partecipano ad un progetto funky-hip-hop che li porta fino alla
fase finale della prestigiosa Accademia della Canzone di SAN REMO
che si svolge presso i teatri Ariston e del Casinò nell’Ottobre ‘99.
Terminata l’esperienza nel “Tempio” della musica italiana,
i due decidono di ritornare alle sonorità più ruvide dei VILTUDO
e, ritrovato il batterista Gianluca Bacci, registrano il brano LEGAMI
TRA NOI. Verso la fine del 2000 Giacomo
viene chiamato a partecipare come bassista al progetto del musical “Little
Shop of Horrors”; è in questa occasione che conosce Stefano
Brondi che nel musical interpreta il ruolo del protagonista (è la voce
della “pianta”); gli parla dei VILTUDO, gli fa sentire i pezzi,
lo presenta agli altri e subito nasce un’intesa anche sul piano umano
che sfocia inevitabilmente nella piena partecipazione di lì a poco di
Stefano al progetto. Con Stefano alla voce la band partecipa
alle selezioni per il Pistoia Blues del 2002 e le
vince; in questo modo accede allo storico palco la
stessa serata del mitico B.B.King.
Al
progetto VILTUDO, insomma, hanno partecipato diversi amici che oggi
per vari motivi non sono più parte della formazione.
Vogliamo ringraziarli:
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